Se c’è una cosa essenziale per avere successo su Airbnb, prima ancora delle recensioni, è avere una sezione foto degna di questo nome. Le fotografie sono la prima cosa che gli utenti guardano, ancora prima delle recensioni, sono praticamente il tuo biglietto da visita su Airbnb, perciò è essenziale che siano fatte bene. Ma non basta.

La gran parte degli host Airbnb pensa che pubblicare foto ben fatte che mostrino com’è il posto sia sufficiente, dopotutto lo scopo delle fotografie dovrebbe essere proprio quello: dare un’idea della grandezza delle stanze e di cosa c’è dentro. Sbagliato. O almeno, sbagliato in parte. È vero che la sezione foto serve a mostrare la proprietà, ma … ciò non significa che tu debba fermarti lì. Anzi. L’utente Airbnb vede innumerevoli foto, nelle tue deve esserci qualcosa che lo attragga, che lo spinga a prenotare il soggiorno. In poche parole, non devi presentare la proprietà, devi dare un’idea dell’esperienza che l’ospite vivrà.

Per fare ciò puoi seguire i 4 step che abbiamo elencato qui sotto.

  1. Alta qualità

Sembrerà banale, e andrebbe dato per scontato, ma ripeterlo non fa mai male. La qualità delle foto su Airbnb è essenziale. Se pensi di non essere in grado di fare fotografie abbastanza buone da solo, puoi ingaggiare un professionista: lo stesso Airbnb ti mette a disposizione i suoi fotografi, gente che lavora quotidianamente con le proprietà registrate sulla piattaforma, quindi sa bene come far apparire anche la tua al meglio.

Naturalmente, assumere un professionista, Airbnb o meno, implica il dover attendere di più per pubblicare le foto: è chiaro che un fotografo impiegherà un po’ di più rispetto a te con lo smartphone, ma la qualità sarà decisamente migliore.

Se non hai voglia di aspettare e vuoi fare da solo, ecco alcuni utili consigli per scattare foto ad alta qualità:

  • Usa una macchina fotografica decente. Lo smartphone/IPhone può fare meraviglie, ma non riuscirà mai a sostituire una macchina vera, fatta apposta. Se non ne hai una puoi sempre fartela prestare.
  • Orizzontale, mai verticale: fai foto in modalità paesaggio, mai in modalità ritratto.
  • Scatta le foto nel momento di massima luce: è sempre meglio una luce naturale rispetto a quella artificiale.
  • Scatta le foto in una giornata di sole, ma preferibilmente la mattina presto o nel tardo pomeriggio, ovvero quando la luce del sole arriva in maniera meno diretta.
  • Usa un tripode: potrai mantenere la stessa posizione più a lungo senza sacrificare la chiarezza dell’immagine.
  • Prima di scattare le foto assicurati che la casa sia perfettamente in ordine.
  • Per migliorare la prospettiva, posizionati in un angolo per scattare le foto.
  1. Quantità oltre che qualità

Al di là del fattore qualità, di cui abbiamo già parlato, c’è il fattore quantità. In media, un host Airbnb posta circa 5-10 foto fatte con lo smartphone: per nulla sufficienti. Le fotografie presenti sull’annuncio devono rispecchiare ogni aspetto o quasi della proprietà, devono includere quanti più dettagli possibili.

Una sezione foto mediamente decente deve contenere:

  • 3-5 foto di ciascuno spazio: sala da pranzo, soggiorno, camere da letto, cucina, corridoio, bagno … tutti gli spazi vivibili presenti nella casa.
  • 3-5 foto per ciascuno spazio esterno: giardino, terrazzo, balcone e via dicendo.
  • Una foto dell’entrata vista dalla strada.
  • Qualche foto che mostri la casa da diverse angolazioni.
  • Almeno 5 foto del vicinato, comprensive dei tuoi posti preferiti o qualunque cosa possa piacere ai turisti.

Se vuoi andare oltre, però, ecco cosa devi fare:

  • Fai uno speed test del Wi-Fi; fai uno screenshot di questo, e aggiungilo alla sezione foto su Airbnb.
  • Aggiungi una foto con la planimetria della proprietà, indicando dov’è cosa.
  • Cerca su Google Maps le indicazioni per andare dalla tua proprietà ai principali punti d’interesse per i turisti; fai uno screenshot e aggiungilo alla sezione foto su Airbnb.
  • Aggiungi uno screenshot delle recensioni più positive che hai ricevuto.
  • Aggiungi almeno una foto di te con ospiti precedenti.
  • Fai un collage per mostrare il vicinato in una sola foto.
  • Aggiungi scritte e annotazioni sulle foto per chiarire qualche dettaglio, se necessario.
  1. L’ordine è importante

Fatte tante foto di ottima qualità, è arrivato il momento di posizionarle. Non puoi metterle così a caso, naturalmente. L’ordine giusto è quello che segue rilevanza e bellezza della foto: se la prima foto non l’attira, l’utente Airbnb tornerà alla pagina di ricerca immediatamente. Se pensi che il panorama parli da sé, puoi mettere una foto di quello in evidenza, e sottolineare che quella è la vista dalla tua proprietà. In alternativa puoi mostrare il portfolio ad almeno 10 persone e chiedere loro quali sono le tre foto che preferiscono.

Per quanto riguarda il resto delle foto, generalmente gli host Airbnb partono dalla sala da pranzo, per poi spostarsi su camere da letto, cucina ecc., secondo un ordine funzionale. Va bene così. Tuttavia, sarebbe più utile puntare subito sugli elementi che distinguono la casa, sugli ambienti più rilevanti al di là di quelli standard.

  1. Le parole sono importanti

Le foto parlano da sole, certo, ma aggiungere una descrizione accattivante può aiutare. Non andare per le lunghe, però, la soglia di attenzione dell’utente medio è molto bassa, si annoierebbe in fretta. Una frase dovrebbe bastare, e in questa devi riassumere non cosa c’è nella foto (l’utente Airbnb ci vede benissimo, tranquillo), ma cosa può aspettarsi il futuro ospite: non temere di andare sul poetico, sii creativo.

 

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